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venerdì 16 dicembre 2016

Parlanapoli: la storia e le persone di Napoli in Radio

Un programma radiofonico di Napoli edito da Scrivo Di Te

Parlanapoli è un progetto della nostra Associazione: Parlanapoli
ed oggi si è trasformato in una edizione radiofonica in cui la parola passa ai protagonisti di Napoli.
Tutti i giorni, dal lunedi al venerdi dalle ore 10 alle ore 11 Paolo Russo conduce gli ascoltatori alla scoperta di notizie, curiosità e personaggi della Napoli contemporanea.

Tantissimi ospiti e la possibilità per il pubblico di interagire seguendo il live tweeting con hashtag  #parlanapoli.
Tutti i testi sono curati da Scrivo Di Te così come il live tweeting.
Alcuni esempi. Le interviste a
Erri De Luca
Pino Imperatore
Maurizio De Giovanni


Per seguirci e per partecipare su facebook  , su twitter

lunedì 25 luglio 2016

Matilde Serao e l'arte di scrivere

Il 25 luglio del 1927, all'età di 71 anni, Matilde Serao "muore a Napoli, sulla sua scrivania, durante l'ennesimo momento di scrittura della sua esistenza"
 Di lei ci piace ricordare uno dei tanti atti d'amore per la sua città:
"Dice Napoli quietamente: ecco, io ho bisogno di risorgere. Io non solo debbo vivere, ma debbo svolgere tutte le mie forze sociali ed individuali: ognuno dei miei cittadini, sia pure il più oscuro, il più ignoto, deve avere lavoro, salute, protezione, educazione, e tutti i cittadini e, io, Napoli, debbo prendere il posto più bello, nobile, forte, nelle vita operosa ed efficace moderna"


Matilde Serao
Fu una delle più grandi scrittrici, giornalista innamorata di Napoli‬, fondatrice del giornale "Il Mattino" e premio Nobel per la ‪‎letteratura‬

Di Lei e dei maggiori autori napoletani parliamo nel Progetto ParlaNapoli
Scopritelo qui:  http://www.scrivodite.it/parlanapoli.html
o inviateci i vostri contributi a info@scrivodite.it

lunedì 14 dicembre 2015

Lo Scrivano e il pensiero sospeso: l'evento di Scrivo di Te alla Notte dell'arte 2015

Scrivo di Te promuove il "progetto Scrivano", un progetto di valorizzazione di un antico mestiere ma soprattutto dell'"arte della scrittura"
Per far conoscere il progetto e le sue iniziative, l'associazione, durante la Notte dell'Arte 2015 tenutasi il 12 dicembre a Napoli, ha riportato lo scrivano Don Checchino sui luoghi in cui storicamente lavorava, in via Toledo 177 a Napoli.
L'evento ha riscosso notevole successo ed è possibile visionarlo qui: Lo scrivano ed il pensiero sospeso
L'evento è un'esclusiva di Scrivo Di Te e tutti i diritti sono riservati.
Per l'organizzazione di eventi con Scrivo di Te e lo Scrivano è possibile contattarci per conoscere il nostro progetto e sapere come personalizzarlo.
Per informazioni e preventivi gratuiti Clicca qui

venerdì 23 ottobre 2015

Parlanapoli: una storia che non ti aspetti

Parole e soprattutto parole scritte
Sono parole quelle che guidano i visitatori di Napoli che si lasciano guidare da Parlanapoli
Le parole scritte da napoletani illustri e meno importanti
Parole magiche, sillabe incantatrici, sillabe avvolgenti, romanzi misteriosi, lettere incoerenti costituiscono il filo conduttore di una scoperta affascinante di Napoli, dei suoi luoghi e delle storie che in essi si sono realizzate.
#Parole straordinarie: "momentini minuscolini di felicità"
Per scoprirle: Incontriamoci

martedì 21 luglio 2015

Comunicazione politica: Incontro con Rosa Capuozzo Sindaco di Quarto ( Na)

Quarto: Incontro con Rosa Capuozzo, primo Sindaco Cinque Stelle.

Incontriamo il sindaco di Quarto, Rosa Capuozzo, avvocato, al palazzo del Comune, in pieno centro cittadino. C’è fermento, attività frenetica ma non c’è caos. Insieme a lei c’è Andrea Perotti, il suo vice. La incontriamo il giorno della presentazione, da li a qualche ora della sua giunta, la prima con a capo una donna, la prima dopo ben quattro amministrazioni di seguito commissariate dal Presidente della Repubblica per infiltrazioni camorristiche accertate. La prima domanda è scontata :
Sindaco Capuozzo, come si sente ad essere la prima a sedere sulla poltrona di sindaco, ad essere il primo sindaco del Movimento Cinque Stelle in Campania?
Noi sentiamo la responsabilità sia verso tutto il Movimento, di cui siamo l’espressione politica locale più alta, essendo la prima giunta Cinque Stelle in Campania, sia verso gli elettori, per via del mandato ricevuto da oltre il 70% dell’elettorato. Abbiamo il problema di riavviare la macchina comunale da troppo tempo immobilizzata, ma stiamo incontrando i dirigenti dei vari uffici e stiamo mettendo a punto una squadra che si interfacci con il sindaco, con la giunta e con i consiglieri, con le poche risorse disponibili.
Lei ha sentito gli altri colleghi dei comuni limitrofi?
Con i colleghi di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, che incontrerò lunedì prossimo, intendo proporre la creazione di un Asse Flegreo che faccia squadra sul territorio.
Ma a tutti guardano a Quarto e alla sua giunta come al possibile sistema politico prossimo-futuro, a livello locale. Non si sente un po’ lo spauracchio per i suoi colleghi eletti dai partiti?
Spauracchio proprio no, però sicuramente la nostra espressione politica, il motivo per cui nasce il Movimento Cinque Stelle è la risoluzione dei problemi che ci sono sul territorio in questo caso. La risoluzione dei problemi comporta anche il coordinarsi con gli altri Comuni. Spero di rimanere unica per poco e che la nostra vittoria faccia da effetto domino per tante altri comuni della Campania.20150708_140526
Quali ritiene che siano le priorità adesso per Quarto?
Una priorità è sicuramente l’edilizia scolastica. La sicurezza dei plessi è prioritaria in previsione della riapertura dell’anno scolastico. Un’altra priorità è la legalità: Quarto proviene da un commissariamento per infiltrazioni camorristiche (sono ben quattro consecutive, un record, nds) e la ns ricetta per tagliare col passato è avere una amministrazione trasparente e lavorando con persone che si pongano in maniera onesta verso l’Ente e trasparente verso i cittadini. Un’altra priorità è la pubblica illuminazione: abbiamo appena concluso una riunione con i dirigenti per fare il punto della situazione ed avviare i necessari provvedimenti.
Qual è la prossima iniziativa che ci può anticipare:
La prossima riguarderà il turismo, ed è un’iniziativa da mettere in campo subito: c’è pronto un cartellone di eventi turistico-culturali concordato con l’assessore Raffaella Iovine che partirà nell’ultimo weekend di Luglio e nel primo weekend di Agosto e che darà impulso per far conoscere una nuova Quarto ai turisti.
Ed è solo l’inizio. L’intervista è finita ed il sindaco si avvia a prendere il suo primo caffè della mattinata. Determinata, anche in questo.
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Comunicazione politica: incontro con il Sindaco di Qualiano Ludovico De Luca

Qualiano: De Luca, non temo il populismo, sono certo del consenso. Ecco due buone notizie per la città.


Abbiamo incontrato Ludovico De Luca, sindaco di Qualiano da Giugno 2013. L’occasione, anzi le opportunità sono due: il Comune sta per beneficiare di un risarcimento da una polizza professionale. Inoltre mercoledì prossimo il Comune si vedrà consegnati due automezzi per la raccolta differenziata dei rifiuti. I mezzi, acquistati approfittando di risorse stanziate dalla provincia metropolitana, andranno a sostituire tutto il parco macchine presente, tuttora in affitto. Il differenziale tra l’investimento e gli attuali costi di noleggio porterà un vantaggio di quasi 70.000 euro per il Comune.
qualianoCom’è stato possibile, questo doppio miracolo?
Finora le pubbliche amministrazioni hanno usato il bazooka per le mosche e le frecce per gli elefanti: noi vogliamo usare il bazooka per gli elefanti. Abbiamo lavorato per sodo per ottenere il giusto risarcimento e che siamo riusciti: useremo la somma per estinguere qualche debito che abbiamo, anche se il rammarico è che non riusciremo a fare tutto. Noi possiamo contare solo sui soldi che provengono dai tributi dei cittadini, e se non si fronteggiano i debiti si rischia il dissesto finanziario. E con il commissario che si insedierebbe ci sarebbe subito un aumento al massimo di tutte le aliquote di prelievo. Per questo chi decide di fare il sindaco deve mettere da parte la politica. Fare politica è una cosa, amministrare è cosa diversa. E non sono cose complementari”.
Ai confini di Qualiano c’è Quarto, dove è in corso la prima esperienza di governo di una giunta a maggioranza assoluta del Movimento Cinque Stelle, una coalizione che ha cancellato tutti i partiti istituzionali. Come sindaco, lei che è espressione di una maggioranza politica (è stato eletto da Pd, Udc, Libertà e Autonomia, Noi Sud e sei liste civiche) non si sente in pericolo?
Non mi vedo in pericolo perché l’elettore non è una massa senza testa. Non ho paura del populismo. I risultati ottenuti parlano per me e per il lavoro della maggioranza. Il vero problema piuttosto sono tutti gli ostacoli, i tentacoli con cui ci scontriamo ogni giorno. Sono i centri di potere occulti e la burocrazia che non è della politica, ma di alcuni dirigenti, i quali hanno un modus operandi che non si riesce a scardinare. “
Qual è una iniziativa che la entusiasma più degli altri?IMG-20150706-WA0005 
“Abbiamo lanciato “Sindaco per un giorno”, dopo la richiesta e l’esperienza del giovane Francesco, la Giunta comunale ha aperto l’iniziativa a tutti i giovani cittadini che frequentano la Scuola media inferiore e che potranno indossare la fascia tricolore e trascorrere una giornata insieme al Primo cittadino, partecipando così agli impegni istituzionali. Gli adolescenti potranno vivere le problematiche che si devono affrontare quando si amministra la comunità pubblica, questo li farà crescere cittadini più consapevoli di come si amministra la “cosa pubblica” portando le cose del “palazzo” tra le famiglie ed i cittadini di Qualiano”.
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martedì 26 maggio 2015

Libero Bovio: l'arte di scrivere canzoni

Il 26 maggio 1942 un grande autore di celebri canzoni in lingua napoletana avrebbe lasciato la penna per sempre.

Libero Bovio (Napoli, 8 giugno 1883 – Napoli, 26 maggio 1942) è stato un poeta, scrittore, drammaturgo, giornalista italiano, ma soprattutto autore di testi di canzoni, insieme a Salvatore Di Giacomo, Ernesto Murolo ed E. A. Mario è stato un artefice della cosiddetta epoca d'oro della canzone napoletana.
Tra i suoi testi più famosi canzoni come Tu ca nun chiagne (musica di Ernesto De Curtis), Reginella (musica di Gaetano Lama), Cara piccina, Chiove, 'O Paese d' 'o sole e Lacreme napulitane; Carulì Carulì; 'A canzone 'e Napule; Nun volio fa niente; Sona chitarra; Tarantella luciana; Carufanella; Guapparia; Nonna nonna;  Fron' 'e cerase; Ncoppa 'a ll'onna; Brinneso; Silenzio cantatore; Tarantella scugnizza; Zappatore; Guappo song'io; Passione.
Fu anche autore di testi teatrali e fondò una casa editrice musicale.
Godette di una popolarità strepitosa e gli aneddoti raccontano di scene di vero e proprio entusiasmo al suo passaggio per le strade della città. 
Con la sigaretta sempre tra le labbra diventò ben presto uno dei più grandi personaggi della Napoli d'inizio secolo


 
Si racconta che un giorno Libero Bovio, nella sede della casa musicale "La canzonetta" di Francesco Feola, seduto alla scrivania, leggeva a Mario Spera, direttore della rivista omonima, una sua nuova lirica. 
Entrò un gerarchetto fascista, inviato dal federale per informare il poeta che era arrivato Edmondo Rossoni, un alto esponente del partito, che desiderava vederlo.
Avanzò fino alla scrivania e con molto sussiego pronunciò il suo nome preceduto dal grado. 
Bovio, che era intento a terminare la lettura della poesia, gli disse : "Pigliatevi una sedia".
Il gerarchetto, con tono offeso, rispose:  "Non avete capito chi sono?" E di nuovo pronunciò il proprio nome e grado. 
E Bovio senza alzare la testa: "Ah!... Allora pigliatevi ddoi segge!".

A Napoli visse e a Napoli, nel centro storico, terminò la sua esistenza che tanto lustro ha dato al dialetto napoletano e alla tradizione musicale partenopea.