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domenica 15 novembre 2015

I diversi significati delle parole e l'uso strategico in politica

Le parole possono avere più di un significato e l'individuazione di uno piuttosto che un altro può rappresentare un elemento di qualità nell'ambito della comunicazione.
La scelta delle parole nel loro esatto significato rende il messaggio efficace ed appropriato.
Spesso nell'ambito di una comunicazione poco accurata si utilizzano termini e parole non adeguati al contesto
ma altre volte l'utilizzo di un significato diverso di una stessa parola può costituire elemento di una strategia comunicativa.
Nell'ambito della politica la professionalità nella redazione di testi mira proprio a questo: l'utilizzo strategico di parole e costruzioni di frasi per i fini che si vogliono conseguire ( ad es: acquisizione del consenso, contenimento di una critica o opposizione etc) 
Un esempio viene dalla politica dei nostri giorni ed esattamente dalla politica del Governatore della Campania Vincenzo De Luca che nei giorni scorsi, per affrontare il clamore suscitato da una indagine giudiziaria che lo vedrebbe coinvolto con una persona di nome Manna, ha utilizzato la parola ( in questo caso un cognome) associandola ad altre parole.
Vincenzo De Luca

In questo tentativo dialettico ha citato un giornalista nonchè politico Angelo Manna che, a sua volta, aveva utilizzato la parola "pappagallo" in un noto discorso e in una modalità strumentale a realizzare un attacco politico ad un avversario.
Angelo Manna

De Luca quindi utilizza la parola Manna  per distogliere l'attenzione e fugare dubbi sul suo operato e cita Manna che a sua volta, con la sua arte oratoria, aveva già utilizzato strumentalmente una parola per una critica molto fortead un avversario politico

Paolo Russo
I due oratori sono stati messi a confronto nella trasmissione Barba e Capelli nella rubrica curata dal Presidente di Scrivo di Te Paolo Russo il cui ascolto consigliamo per una valutazione delle due tecniche oratorie: un interessante utilizzo di parole e significati nella comunicazione di questi due protagonisti della politica di ieri ed oggi 


mercoledì 28 ottobre 2015

Public speaking e la strategia per il consenso

La parola 'consenso' deriva dal latino consensus, che è l'unione delle due parole cum e sentire.  Etimologicamente, consenso vuol dire "sentire insieme".
Il raggiungimento del consenso è un percorso che inizia con la coesistenza di molteplici punti di vista e termina con un accordo tra tutti i soggetti che devono collaborare per uno scopo comune.
In questo percorso tutti i processi comunicativi sono di fondamentale importanza e includono certamente
La necessità di discorsi efficaci e di strategie di persuasione.

"Ottimo oratore è colui che parlando istruisce, diletta e nello stesso tempo commuove l’animo dei suoi ascoltatori".  Cicerone


Tenere un discorso è molto importante. E’ chiaro quindi che è necessario prendersi del tempo per scriverlo ed avere poi anche il tempo per memorizzarlo.
Nella comunicazione rivolta al pubblico la scelta della parole è fondamentale e per questo possono essere utili alcuni suggerimenti dei più noti speechwriters nella scrittura dei testi. 
 Innanzitutto prova a chiederti:
- Vuoi informare o persuadere? 
- Cosa vuoi ottenere
- Cosa definisce il tuo successo?
Se l’obiettivo è persuadere prova ad usare il “Noi”
Usa esempi semplici e metafore efficaci. Esprimiti in modo naturale.
Usa frasi e parole brevi: massimo 15 parole per frase e 2 sillabe per parola.
Sviluppa il messaggio intorno a 3 temi. Il pubblico non ricorderà molto
Identifica e ripeti le parole che rappresentano meglio il tuo messaggio;non parlare per più di 20 minuti, 5 è meglio. 3 meglio ancora.Parla lentamente e con partecipazione. Respira lentamente e profondamente. Resta in piedi e sorridi.
Per approfondire:
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