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giovedì 13 marzo 2014

Tra Al di là e Aldilà tertium non datur

AL DI LÀ O ALDILÀ?
In casi come questo non esiste una norma generale che regoli la scelta tra la grafia con ➔univerbazione e la grafia separata. Nell’uso, tuttavia, è invalsa una distinzione tra:
al di là, con grafia separata, si usa con valore di ➔locuzione avverbiale o preposizionale
al di là del confine
aldilà, con grafia univerbata, si usa in funzione di sostantivo maschile (con il valore di ‘oltretomba’, ‘vita dopo la morte’)
L’aldilà resta un mistero per ognuno di noi.
Storia
La locuzione al di là è rifatta sul francese au-delà. La forma italiana tradizionale è di là da, oggi ancora possibile come alternativa più elegante, ma di fatto poco usata, se non nella frase di là da venire.
Da Treccani
aldilà che non esiste
www.scrivodite.it

martedì 11 marzo 2014

L'ispirazione, quella che ci porta a metter su foglio i nostri pensieri, è qualcosa di prezioso anche solo perché ci appartiene.
Troppe volte poi subentrano pensieri e dubbi che frenano il desiderio che fino a poco prima ci aveva animato.
Allora ripensiamo a quelle parole e spesso le troviamo non adatte, oppure ci chiediamo cosa penserebbe di noi il destinatario.
Ed è così che tante lettere, tanti messaggi, non vengono più inviati.
Forse non sarebbe sbagliato recuperare l'ispirazione........
www.scrivodite.it


ispirazione che ci abbandona

giovedì 6 marzo 2014

Chiedere scusa. Perchè? Come?


I'm sorry


Chiedere scusa, scrivere un messaggio o una lettera di scuse.
E' di sicuro l'ultima cosa che vorremmo fare.
Se abbiamo alzato la voce, se abbiamo utilizzato parole grosse è perché avevamo le nostre ragioni.
Ragioni sacrosante eppure ci sono casi in cui quelle stesse parole, una volta diffuse, possono crearci una forte ansia e timore o forse possono pregiudicare un rapporto di amicizia, di lavoro, professionale.
E poi ci sono casi in cui quelle parole seppure non offensive possono essere state interpretate come tali da qualcuno e quindi farci rischiare conseguenze spiacevoli, nei casi estremi, anche penali
Cosa rimediare dunque?
Innanzitutto convincendoci che chiedere scusa non significa necessariamente perdere o svilire noi stessi.
Saper chiedere scusa significa avere la capacità di sapere riconoscere i nostri errori e assumerne la responsabilità.
Saper chiedere scusa significa non rinunciare alle nostre opinioni ma esprimerle nella maniera più giusta.
Saper chiedere scusa significa sapere usare le parole giuste perché le scuse siano accettate e perché noi possiamo continuare a difendere le nostre ragioni.

mercoledì 5 marzo 2014

A cosa serve la parola..... e il pensiero e la verità

ennio flaiano

Dire no - Il potere del rifiuto

Nasceva  a Pescara il 5 marzo Ennio Flaiano sceneggiatore, scrittore, giornalista, umorista, critico cinematografico e drammaturgo italiano

Non rispondere a inchieste, rifiutare interviste, non firmare manifesti, perché tutto viene utilizzato contro di te, in una società che è chiaramente contro la libertà dell'individuo e favorisce il malgoverno, la malavita, la mafia, la camorra, la partitocrazia, che ostacola la ricerca scientifica, la cultura, una sana vita universitaria, dominata dalla Burocrazia, dalla polizia, dalla ricerca della menzogna, dalla tribù, dagli stregoni della tribù, dagli arruffoni, dai meridionali scalatori, dai settentrionali discesisti, dai centrali centripeti, dalla Chiesa, dai servi, dai miserabili, dagli avidi di potere a qualsiasi livello, dai convertiti, dagli invertiti, dai reduci, dai mutilati, dagli elettrici, dagli studenti bocciati, dai pornografi, poligrafi, truffatori, mistificatori, autori ed editori.
Rifiutarsi, ma senza specificare la ragione del tuo rifiuto, perché anche questa verrebbe distorta, annessa, utilizzata.
Rispondere: no.
Non cedere alle lusinghe della televisione.
Non far crescere i capelli, perché questo segno estremo ti classifica e la tua azione può essere neutralizzata in base a questo segno.
Ennio Flaiano
Non cantare, perché le tue canzoni piacciono e vengono annesse.
Non preferire l'amore alla guerra, perché anche l'amore è un invito alla lotta.
Non preferire niente.
Non adunarti con quelli che la pensano come te, migliaia di no isolati sono più efficaci di milioni di no in gruppo. Ogni gruppo può essere colpito, annesso, utilizzato, strumentalizzato.
Alle urne metti la tua scheda bianca sulla quale avrai scritto: No. Sarà il modo segreto di contarci.
Un No deve salire dal profondo e spaventare quelli del Sì.
I quali si chiederanno cosa non viene apprezzato del loro ottimismo.

Ennio Flaiano
 
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/tempi-moderni/frase-151428?f=a:257>

domenica 2 marzo 2014

Pausa: l'importanza di un intervallo tra parole e suoni

La riflessione è la base della civiltà “per eccellenza”.
Non c’è civiltà senza riflessione, e non c’è riflessione senza pause. C.G. Jung

E' pausa l'intervallo di silenzio che si fa parlando, leggendo o recitando.
In musica rappresenta la cessazione, di durata variabile, del suono o del canto.
Per i suoi effetti positivi sulla creatività, l'apprendimento e la psicologia è importante sapere, ogni tanto, concedersi una pausa

intervalli di benessere

sabato 1 marzo 2014

Caro amico ti scrivo. Omaggio a Lucio Dalla




"La morte è solo la fine del primo tempo". Lucio Dalla


Caro amico ti #scrivo così mi distraggo un po'
e siccome sei molto lontano più forte ti #scrivero'