La comunicazione via radio e televisiva necessita di contenuti di qualità.
Per un’ampia offerta di testi e di produzioni per radio FM o webradio Scrivodite.it è la soluzione.
Ci occupiamo di realizzare programmi che migliorino i palinsesti di emittenti che necessitano di maggiore copertura oraria.
Progetti articolati ed originali pensati per il miglioramento della qualità in termini di emissione e per promuovere maggiori ascolti: rubriche dalle durata variabile oppure interi programmi.
Per il settore televisivo una nuova formula di pubblicità accattivante e che sta riscuotendo un grandissimo successo: Profili personalizzati del cliente che fanno la differenza sull'offerta pubblicitaria generalizzata
Per informazioni sulle nostre offerte e promozioni è possibile contattare, senza impegno, i nostri professionisti via email all'indirizzo: info@scrivodite.it oppure attraverso tutti i canali social :i nostri riferimenti
Attraverso il nostro settore legale è possibile avere consulenza ed assistenza per la redazione di contratti ed accordi.
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giovedì 8 settembre 2016
Testi per programmi radio e televisivi: la migliore offerta
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domenica 3 aprile 2016
Autopromozione: perchè non funziona
L’ambito dell’autopromozione è stato uno degli ambiti più esplorati
degli ultimi vent’anni, all’interno del quale si applicano regole valide
per ogni azienda, personaggio pubblico e libero professionista.
Il brand e l'immagine sono cose importantissime per un’azienda ma anche per leader e managers.
In quella
parola, e nella notorietà correlata si racchiude tutto
quello che serve per sapere chi è, che sensazioni ci trasmette e cosa
potremmo fare insieme a quella persona o a quella azienda
Per costruire un brand
servono introspezione, metodo, tempo e continuità. E non è poi detto che
quel brand sia comunque vivo, conosciuto e percepito per quello che
veramente è o vuole essere.
Molti manager poi non sono neppure consapevoli
di essere un brand per se stessi, la loro azienda, i loro collaboratori, i
clienti, i fornitori e tutti gli stakeholder.
Talvolta si confonde l'autopromozione con il “personal branding” (termine coniato da Tom Peters) che sostanzialmente, vuol dire “fare marketing di se stessi”.
Cosa significa fare personal branding? Significa far sapere al mondo di esistere e di fare cose di cui si è capaci davvero.
Personal branding però non è autopromozione. Non si tratta di vendere un prodotto o se stessi.
Fare personal branding vuol dire farsi conoscere e mostrarsi per quel che si è dando luce alle proprie capacità.
Quello però che danneggia di più sono gli errori che spesso si commettono quando si tenta di fare pubblicità a se stessi.
A dispetto della regola fondamentale che impone che l’autopromozione sia sempre contenuta, chi si fa pubblicità da solo spessissimo esagera senza rendersi conto il sovraccarico di promozione, oltre ad essere del tutto inutile, rischia addirittura di diventare dannoso e di allontanare le persone collegate a noi.
Per i più capaci e preparati, per le personalità di spicco, per i grandi progetti l’autopromozione non dovrebbe quasi esistere perchè il consolidamento della reputazione dovrebbe venire dai contenuti di valore che fanno in modo che si venga riconosciuti dagli altri e seguiti per quello che si fa.
Per i più capaci e preparati, per le personalità di spicco, per i grandi progetti l’autopromozione non dovrebbe quasi esistere perchè il consolidamento della reputazione dovrebbe venire dai contenuti di valore che fanno in modo che si venga riconosciuti dagli altri e seguiti per quello che si fa.
Bisogna poi non sottovalutare un altro fenimeno comune ovvero il rifiuto dell’autopromozione da parte del pubblico intesa come pratica
grezza e sterile di cantare le proprie lodi.
Fare Brand di se stessi non
significa mostrare quanto si è bravi, ma comunicare il proprio valore e l’utilità che il proprio lavoro può avere per gli altri.
Nonostante tutto questo soprattutto in Rete è facile trovare persone che, quasi in
linguaggio aziendale, affermano quanto sono bravi, unici, migliori,o aziende che offrono servizi o beni ma anche sconti e promozioni in modo incontrollato. Quello che conta, per promuovere se stessi, è la voce personale dell’individuo per cui se proprio non
riusciamo a fare a meno di fare autopromozione, cerchiamo di mostrare il
lato migliore, attraverso il nostro punto di vista e la nostra
personalità.
A tal proposito i consigli di James Thomas si rivelano interessanti ed utili:
- Be Unique
- Be Relevant
- Be Consistent
- Stay Fresh
- Use Social Proof
- Make Connections Stay on the Radar
- Don’t Overdo It
- Make a Splash
- Create Personal Work
In alternativa, facciamo in modo che siano gli altri a parlare, scrivere di noi e a promuovere quello che facciamo o siamo: Scrivo Di Te
Per approfondire:
Promuovere il brand
Trasformare la mission in prestigio
Risposte a potenziali clienti
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Tom Peters
sabato 5 settembre 2015
Brand: Come promuovere se stessi o la propria attività in cinque parole
Il mondo della promozione di aziende e persone ruota intorno ad alcune parole chiave.
Scoprirne il significato può aiutarci a capire cosa può essere utile per la promozione di se stessi e della propria attività.
Brand: una parola che racchiude tutto quello che serve per sapere chi è, che sensazioni ci trasmette e cosa potremmo fare insieme a una persona o azienda.
Scoprirne il significato può aiutarci a capire cosa può essere utile per la promozione di se stessi e della propria attività.
Brand: una parola che racchiude tutto quello che serve per sapere chi è, che sensazioni ci trasmette e cosa potremmo fare insieme a una persona o azienda.
Per costruire un brand
servono introspezione, metodo, tempo e continuità.
Talvolta si confonde l'autopromozione con il “personal branding” (termine coniato da Tom Peters) che sostanzialmente, vuol dire “fare marketing di se stessi”.
Personal branding però non è autopromozione. Non si tratta di vendere un prodotto o se stessi.
Fare personal branding vuol dire farsi conoscere e mostrarsi per quel che si è dando luce alle proprie capacità.
A
dispetto della regola fondamentale che impone che l’autopromozione sia
sempre contenuta, chi si fa pubblicità da solo spessissimo esagera
senza rendersi conto che il sovraccarico di promozione, oltre ad essere del
tutto inutile, rischia addirittura di diventare dannoso e di allontanare
le persone collegate a noi.
Fare Brand di se stessi non
significa mostrare quanto si è bravi, ma comunicare il proprio valore e l’utilità che il proprio lavoro può avere per gli altri.
Nonostante tutto questo
soprattutto in Rete è facile trovare persone che, quasi in
linguaggio aziendale, affermano quanto sono bravi, unici, migliori,o
aziende che offrono servizi o beni ma anche sconti e promozioni in modo
incontrollato.
Ecco allora alcuni consigli, o meglio alcune parole da tener presenti per promuoversi
Ecco allora alcuni consigli, o meglio alcune parole da tener presenti per promuoversi
Unicità
Rilevanza
Contenuti
Novità
Personalità
Questi cinque elementi ci indicano che l'imitazione non paga mai, che bisogna offrire sempre agli altri utilità e contenuti interessanti e poi che la capacità di stare al passo dei tempi e la personalizzazione di messaggi e prodotti può fare la differenza.
Esiste poi un metodo assai efficace per promuoversi: fare in modo che siano gli altri a parlare di noi.
Quanto più autorevole è la "voce" tanto maggiore sarà il prestigio che ne deriverà.
Esempi:
Scrivere il tuo brand
Rilevanza
Contenuti
Novità
Personalità
Questi cinque elementi ci indicano che l'imitazione non paga mai, che bisogna offrire sempre agli altri utilità e contenuti interessanti e poi che la capacità di stare al passo dei tempi e la personalizzazione di messaggi e prodotti può fare la differenza.
Esiste poi un metodo assai efficace per promuoversi: fare in modo che siano gli altri a parlare di noi.
Quanto più autorevole è la "voce" tanto maggiore sarà il prestigio che ne deriverà.
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